Maduro vuole gli elenchi dei massoni venezuelani

Maduro vuole gli elenchi dei massoni venezuelani

 

La direzione generale del controspionaggio militare del Venezuela ha lanciato un’operazione “per conoscere l’appartenenza, gli indirizzi fisici dei templi e la struttura delle Logge della Massoneria venezuelana”, come ha raccontato la Gran Loggia di Spagna in una e-mail che cita come fonti Logge venezuelane. Tale decisione è ovvia conseguenza del fatto che uno dei leader del movimento anti-Maduro, Oscar Perez, reo di atti terroristici, era un massone della Gran Loggia di Venezuela. La comunicazione della Gran Loggia di Spagna aggiunge: “le logge che ci hanno contattato sono state informate dagli agenti dell’esistenza di un ordine nazionale per generare un censimento della massoneria venezuelana”. La Massoneria spagnola avverte che “Questa è una notizia allarmante: l’elaborazione di un censimento di massoni da parte di uno stato autocratico ha sempre significato il preludio alla purificazione sistematica dei nostri cari fratelli”. La Confederazione massonica Inter-americana (CMI) ha definito questa decisione come un’esecuzione extragiudiziale del governo venezuelano. In una dichiarazione indirizzata a tutti le logge associate con il WCC, il Comitato esecutivo dell’organizzazione si rammarica anche che la Gran Loggia della Repubblica del Venezuela abbia espulso Perez giorni prima della sua morte per “tradimento e crimini comuni”. Secondo le fonti interne, la loggia di rito simbolicoo “Perfect Harmony No. 2” è stata perquisita da una delegazione della direzione generale del controspionaggio militare. Secondo i media non ufficiali e interni, una Commissione della direzione generale del controspionaggio militare della Repubblica Bolivariana del Venezuela, ha contattato e visitato diverse logge situate in Cumaná, e relative al massone terrorista Óscar Pérez.

 

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